Le Stanze di SharmCoral Bay · Sharm el Sheikh
Cosa vedere e fare

Tiran in barca: i reef di Jackson, Gordon, Thomas e Woodhouse

Le quattro barriere dello stretto di Tiran sono tra i punti più belli per lo snorkeling a Sharm e si vedono in giornata. Come funziona la gita e cosa aspettarsi.

23/09/2026 4 min di lettura Le Stanze di Sharm

L'isola di Tiran vista dalla costa di Sharm, con barche da escursione nello stretto
Foto: Marc Ryckaert (MJJR) · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Da Coral Bay lo stretto di Tiran dista pochi chilometri in linea d'aria. È il passaggio tra la costa del Sinai e l'isola di Tiran, la porta d'ingresso del golfo di Aqaba. In mezzo allo stretto affiorano quattro barriere coralline in fila, che portano i nomi dei cartografi britannici che le hanno rilevate: Jackson, Woodhouse, Thomas e Gordon. Le barche partono ogni giorno da Sharm e ne toccano due o tre per uscita.

L'isola vera e propria non si visita. Le barche si fermano sui reef e si fa snorkeling o immersione in acqua aperta, lontano dalla riva.

Le quattro barriere, da nord a sud

  • Jackson Reef: la più a nord. Sulla parte alta si vedono ancora i resti del mercantile Lara, finito sul reef nel 1981. Pareti ripide, coralli molli colorati, spesso corrente.
  • Woodhouse Reef: la più lunga e stretta, un nastro di barriera tra Jackson e Thomas. Si presta alle derive lungo la parete quando la corrente c'è.
  • Thomas Reef: la più piccola, conosciuta dai subacquei per il canyon profondo sul lato sud. A chi fa snorkeling interessa il bordo superiore, fitto di coralli.
  • Gordon Reef: la più vicina alla costa del Sinai, riconoscibile dal relitto del Loullia, un cargo incagliato sul lato nord nel 1981. Ha zone più riparate, spesso le più adatte a chi è alle prime armi.

Com'è la giornata in barca

Si parte la mattina, si naviga verso lo stretto e si fanno due o tre soste di circa un'ora. Tra una sosta e l'altra si pranza a bordo, poi si rientra nel pomeriggio. Le barche sono molto diverse tra loro: quelle affollate costano meno, quelle piccole permettono di scegliere i punti in base al gruppo. Chiedi sempre quante persone ci saranno e se a bordo c'è una guida che entra in acqua con chi fa snorkeling.

Quando soffia il vento da nord, e d'inverno succede spesso, la navigazione nello stretto può essere mossa. Chi soffre il mal di mare fa bene a prendere qualcosa prima di partire e a stare a poppa, all'aperto, con lo sguardo sull'orizzonte. Metti in borsa un telo, una maglietta asciutta per il ritorno e, d'inverno, una giacca antivento: dopo il bagno, in navigazione, il freddo si sente.

Correnti e sicurezza

Tiran è uno stretto: l'acqua entra ed esce dal golfo di Aqaba e le correnti possono essere forti, soprattutto sui lati esposti dei reef. I capitani esperti cercano il lato riparato e, se serve, cambiano programma: è la ragione principale per scegliere un operatore serio e non il primo che ferma i turisti per strada; Viaggiare Sicuri, del resto, sconsiglia le escursioni organizzate da operatori non autorizzati.

ConsiglioIn acqua resta vicino al gruppo e alza la testa ogni tanto per vedere dov'è la barca. Se ti senti trascinare, non nuotare contro corrente fino a sfinirti: fai un segnale alla guida e aspetta che il gommone venga a prenderti.

Tiran o Ras Mohammed?

Molti ospiti ci chiedono quale delle due gite scegliere se c'è tempo per una sola. Risposta breve: Tiran se ti piacciono le pareti coralline e il blu aperto, Ras Mohammed se vuoi più varietà di soste e la possibilità di vedere anche il paesaggio a terra. Chi resta una settimana o più di solito le fa entrambe, in giorni diversi, scegliendo quelli con il mare più calmo.

Documenti e regole

Porta con te il passaporto o il documento con cui sei entrato in Egitto, perché in porto ci sono controlli. In acqua valgono le regole di sempre: niente contatto con i coralli, niente cibo ai pesci, niente souvenir raccolti in mare. I reef di Tiran ricevono ogni giorno decine di barche e restano in buono stato solo se ognuno fa la sua parte.

Da Coral Bay organizziamo su richiesta la gita a Tiran con operatori di cui ci fidiamo. Prima di confermare ti diciamo in italiano se sono compresi transfer, pranzo, attrezzatura e guida, così sai esattamente cosa stai prenotando.

Se vuoi sapere quali giorni del tuo soggiorno sono i migliori per andare a Tiran, scrivici su WhatsApp e guardiamo insieme le previsioni del mare.

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Domande frequenti

Si può scendere sull'isola di Tiran?

No, l'isola non si visita. Le gite si fermano sulle barriere coralline dello stretto per snorkeling e immersioni.

La gita a Tiran è adatta ai bambini?

Dipende dall'età e dal mare del giorno. Con bambini che nuotano bene e un giubbotto galleggiante si può fare, scegliendo una barca con guida in acqua e le soste più riparate.